12.08.09Prenotare un volo Malpensa-NewYork scegliendo Alitalia come compagnia significa nascondere dentro di sé una vena di intrinseco masochismo.. O, se non altro, un inconscio fascino per il rischio e per la dea Fortuna.
Ma si sa la fortuna aiuta gli audaci! ...
Bastano pochi minuti per capire che noi questa volta, noi audaci non lo siamo stati.. I comodissimi monitor dove si possono vedere i film, fare giochi, seguire la rotta dell'aereo, ecc..non funzionano, e passano diversi minuti prima che il problema si risolva in "quasi" tutto l'aereo.. i nostro settore ovviamente rimane isolato. Il disguido sarebbe anche sopportabile, non fosse per l'immancabile "rompiballe" del sedile dietro che non perde occasione per lamentarsi con chiunque abbia le sembianze di una hostess.
NY ci accoglie con un cielo nuvoloso che costringe l'aereo a ritardare di un po' l'atterraggio.
atterraggio.
applauso (immancabilmente italiano).
Dopo una telefonata (rocambolesca) per avvisare il nostro carissimo Esteban :/ che siamo atterrati ci dirigiamo verso i taxi.
Eccolo, grande, giallo spazioso, veloce.. cazzo, troppo veloce! Keith Lee, il nostro autista, uomo di colore di mezza età, si dimostra essere un funambolico amante del rally cittadino: sorpassi, clacson, semafori come optional, e con un tempo record siamo alla 15th street di Manhattan..
arrivati.
just welcome to the new world! :D
RispondiEliminabuona permanenza....